Stai pensando di cambiare gli infissi? Aspettare il 2027 potrebbe significare beneficiare di una detrazione fiscale inferiore.
Secondo la normativa oggi vigente, infatti, nel 2027 le percentuali previste per Bonus Casa ed Ecobonus saranno meno vantaggiose rispetto a quelle applicabili alle spese sostenute nel 2026.
La differenza è particolarmente rilevante per chi sta programmando la sostituzione di finestre e serramenti della propria abitazione principale o per la seconda casa.
Nel 2026, in presenza dei requisiti previsti, la detrazione per l’abitazione principale può arrivare al 50%. Nel 2027 la percentuale scenderà invece al 36%.
Negli altri casi si passerà dal 36% del 2026 al 30% del 2027.
Questo non significa che il bonus infissi sparirà nel 2027.
Significa qualcosa di più concreto per chi sta già pensando di cambiare le finestre:
a parità di spesa, aspettare il 2027 potrebbe significare recuperare fiscalmente una somma inferiore.
Vediamo quanto e perché, per chi ha in mente di programmare l’intervento, può essere conveniente iniziare a muoversi prima della fine del 2026.
INDICE DEI CONTENUTI
AGGIORNAMENTO SETTEMBRE 2026
Negli ultimi giorni è emersa l’ipotesi di un possibile Ecobonus al 65% per alcuni interventi di efficientamento energetico nel 2027. Al momento la misura non è stata approvata e le aliquote indicate in questo articolo restano quelle previste dalla normativa vigente.
Abbiamo analizzato cosa sappiamo sul possibile Ecobonus 65% per gli infissi e cosa considerare prima di aspettare il 2027.
Bonus infissi 2026 e 2027: cosa cambia
La normativa attualmente vigente prevede aliquote differenti in funzione dell’anno nel quale viene sostenuta la spesa.
Per il 2026, in presenza dei requisiti richiesti, le percentuali sono:
50% per le spese sostenute dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento per interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;
36% negli altri casi.
Dal 2027 le percentuali previste scendono rispettivamente al:
36% per l’abitazione principale;
30% negli altri casi.
Bonus infissi: confronto 2026-2027
| Tipologia | 2026 | 2027 |
|---|---|---|
| Abitazione principale* | 50% | 36% |
| Altri casi | 36% | 30% |
* In presenza delle condizioni soggettive e oggettive previste dalla normativa.
In altre parole: per l’abitazione principale tra il 2026 e il 2027 la detrazione prevista diminuisce di 14 punti percentuali.
La normativa potrà naturalmente essere modificata da futuri provvedimenti legislativi. Le percentuali indicate sono quelle previste dalle disposizioni vigenti alla data di pubblicazione di questo articolo.
Quanto si può recuperare in meno aspettando il 2027?
Le percentuali da sole non permettono sempre di percepire la reale differenza.
Proviamo quindi a trasformarle in euro.
Prendiamo come esempio un intervento di sostituzione dei serramenti dell’abitazione principale del valore di 20.000 euro, ipotizzando per semplicità che l’intera spesa sia agevolabile e che siano soddisfatti tutti i requisiti richiesti.
Spesa sostenuta nel 2026:
20.000 € × 50% = 10.000 € di detrazione teorica
Spesa sostenuta nel 2027:
20.000 € × 36% = 7.200 € di detrazione teorica
Differenza:
2.800 €
E aumentando il valore dell’intervento aumenta anche la differenza.
Ecco come cambia il beneficio fiscale teorico al crescere dell’importo dell’intervento:
| Spesa ipotizzata | Detrazione 2026 50% | Detrazione 2027 36% | Differenza |
|---|---|---|---|
| 10.000 € | 5.000 € | 3.600 € | 1.400 € |
| 15.000 € | 7.500 € | 5.400 € | 2.100 € |
| 20.000 € | 10.000 € | 7.200 € | 2.800 € |
| 30.000 € | 15.000 € | 10.800 € | 4.200 € |
| 40.000 € | 20.000 € | 14.400 € | 5.600 € |
Gli importi riportati sono esempi puramente illustrativi. L’effettivo diritto alla detrazione, l’importo agevolabile e la possibilità di utilizzare integralmente il beneficio dipendono dalla situazione del contribuente, dall’intervento realizzato, dai limiti previsti dall’agevolazione utilizzata e dalla relativa capienza fiscale.
Se la sostituzione dei serramenti era già nei tuoi programmi, valuta per tempo la possibilità di realizzare l’intervento entro il 2026, beneficiando delle condizioni fiscali oggi più favorevoli rispetto a quelle previste per il 2027.
Bonus infissi 2027: Ecobonus o Bonus Casa?
Quando si parla di “bonus infissi” è opportuno fare una precisazione.
Non esiste necessariamente un’agevolazione autonoma denominata Bonus Infissi.
La sostituzione di finestre e serramenti può rientrare, in funzione delle caratteristiche dell’intervento e dell’immobile, principalmente nell’Ecobonus oppure nel Bonus Casa previsto per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
Abbiamo approfondito requisiti e principali agevolazioni fiscali per la sostituzione dei serramenti nel 2026 nella nostra guida dedicata.
Ecobonus per la sostituzione degli infissi
L’Ecobonus riguarda gli interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica.
Nel caso delle finestre, devono essere rispettate precise condizioni tecniche. Tra queste rientrano i requisiti relativi alla trasmittanza termica dei nuovi serramenti.
La sostituzione deve inoltre interessare elementi esistenti che delimitano il volume riscaldato verso l’esterno o verso ambienti non riscaldati.
Per gli interventi ammessi è prevista anche la trasmissione della documentazione richiesta attraverso il portale ENEA.
Bonus Casa per i serramenti
La sostituzione degli infissi può, in presenza delle condizioni previste dalla normativa, rientrare anche nelle detrazioni relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
I presupposti e gli adempimenti non sono però necessariamente gli stessi dell’Ecobonus.
Per questo motivo non è consigliabile scegliere un’agevolazione semplicemente guardando la percentuale indicata online.
È opportuno verificare prima dell’intervento quale disciplina sia applicabile alla situazione specifica.
Conviene cambiare gli infissi nel 2026 o aspettare il 2027?
È probabilmente la domanda più importante.
La risposta dipende innanzitutto dallo stato delle finestre.
Non avrebbe senso sostituire serramenti ancora perfettamente efficienti soltanto per usufruire di una detrazione fiscale.
La situazione cambia quando gli infissi presentano già problemi come:
- dispersioni termiche;
- spifferi e infiltrazioni d’aria;
- scarso isolamento dal caldo e dal freddo;
- insufficiente isolamento acustico;
- difficoltà di apertura e chiusura;
- vetri e profili ormai poco performanti;
- problemi di sicurezza;
- deterioramento dovuto al tempo.
Se la sostituzione delle tue finestre e serramenti era già programmata, il vantaggio fiscale può quindi diventare un elemento ulteriore nella valutazione dell’intervento da realizzare nel 2026 a condizioni più favorevoli rispetto a quelle previste per il 2027.
Il vantaggio non deriva quindi dal “fare un lavoro per prendere il bonus”.
Deriva dal poter anticipare un investimento già necessario, ottenendo contemporaneamente migliori prestazioni dell’abitazione e, quando ne ricorrono i requisiti, una detrazione più elevata.
Perché non conviene aspettare dicembre 2026 per decidere
C’è un altro aspetto che spesso viene sottovalutato.
Cambiare serramenti non significa acquistare un prodotto standard disponibile immediatamente.
Un intervento eseguito correttamente richiede diverse fasi:
analisi delle esigenze → sopralluogo → rilievo misure → progettazione → scelta di serramenti e vetri → produzione → organizzazione della posa → installazione.
La corretta installazione dei serramenti è inoltre determinante per preservare nel tempo le prestazioni termiche e acustiche del prodotto.
Nel caso di interventi ad alte prestazioni termiche e soprattutto acustiche, la progettazione assume un’importanza ancora maggiore.
A questo si aggiunge un fenomeno tipico delle scadenze fiscali: avvicinandosi alla fine dell’anno possono aumentare contemporaneamente gli ordini, con conseguente pressione sui tempi di produzione e installazione.
Per questo motivo programmare oggi un intervento da realizzare nel 2026 è molto diverso dal decidere di iniziarlo nelle ultime settimane dell’anno.
L’obiettivo non dovrebbe essere correre per non perdere un bonus.
Dovrebbe essere pianificare correttamente un investimento importante per la propria abitazione sfruttando, quando possibile, le condizioni fiscali oggi disponibili.
Per ottenere la detrazione non basta scegliere una buona finestra
Quando si acquistano nuovi serramenti è naturale concentrarsi su profilo, vetro, materiale, colore e prestazioni dichiarate.
Dal punto di vista delle agevolazioni fiscali, però, occorre considerare anche altri elementi.
A seconda della detrazione utilizzata possono essere necessari specifici requisiti tecnici, documentazione, modalità di pagamento e comunicazioni.
Per l’Ecobonus, ad esempio, i nuovi infissi devono rispettare i valori di trasmittanza termica previsti dalla normativa e deve essere predisposta la documentazione richiesta, compresa la trasmissione telematica a ENEA.
È quindi importante verificare questi aspetti prima di realizzare l’intervento, anziché cercare di ricostruirli quando i lavori sono già terminati.
Bonus infissi 2027: conviene aspettare la prossima Legge di Bilancio?
Nessuno può sapere oggi con certezza se una futura Legge di Bilancio modificherà nuovamente le agevolazioni.
Negli ultimi anni la disciplina dei bonus edilizi è stata modificata più volte ed è quindi comprensibile chiedersi se le percentuali previste per il 2027 possano cambiare ancora.
È però importante distinguere due elementi: ciò che prevede oggi la normativa e ciò che potrebbe eventualmente essere deciso in futuro.
Oggi sappiamo che per il 2027 sono previste aliquote inferiori rispetto al 2026.
Una futura proroga o modifica è invece, per definizione, un evento incerto fino all’approvazione di una nuova norma.
Per chi aveva comunque programmato la sostituzione delle finestre, rimandare esclusivamente nella speranza di un futuro incentivo più conveniente significa quindi basare la decisione su una condizione che, al momento, non esiste.
Cambiare i serramenti a Milano: il bonus non è l'unico vantaggio
La detrazione fiscale è importante, ma un serramento viene scelto soprattutto per rimanere installato per molti anni.
Per questo in LEMA riteniamo che il vero valore dell’intervento debba essere misurato principalmente attraverso il risultato ottenuto nell’abitazione.
A Milano, in particolare, alla prestazione termica si aggiunge spesso un’altra esigenza determinante: l’isolamento acustico delle finestre.
Traffico stradale, tram, ferrovie, locali e altre sorgenti di rumore possono compromettere significativamente il comfort degli ambienti.
In generale e a maggior ragione in questi casi, non è sufficiente scegliere una finestra con un buon valore di isolamento dichiarato.
Occorre valutare l’intero sistema:
- serramento;
- tipologia di vetro;
- giunti;
- cassonetti e oscuranti;
- caratteristiche del vano murario;
- materiali utilizzati;
- sistema di posa.
Una finestra molto performante installata senza un’adeguata progettazione del nodo di posa può non produrre il risultato atteso.
È per questo che LEMA Serramenti progetta l’intervento partendo dalle caratteristiche reali dell’abitazione e dalle esigenze del cliente, occupandosi della fornitura e dell’installazione con particolare attenzione alle prestazioni termiche e acustiche.
Bonus serramenti 2026 o 2027: la conclusione
Se le finestre della tua abitazione sono ancora efficienti e non hai necessità di sostituirle, la presenza di una detrazione fiscale non dovrebbe essere l’unica ragione per cambiarle.
Se invece stavi già valutando l’intervento, il confronto tra 2026 e 2027 merita attenzione.
Secondo le regole oggi vigenti, infatti, nel 2026 la detrazione può raggiungere il 50% per l’abitazione principale, mentre dal 2027 la percentuale prevista scende al 36%. Negli altri casi si passa dal 36% al 30%.
Su interventi di una certa entità, la differenza può tradursi in migliaia di euro.
La domanda quindi non è semplicemente:
“Ci sarà ancora il bonus infissi nel 2027?”
La domanda più utile è:
“Se devo comunque cambiare i serramenti, mi conviene davvero aspettare?”
Domande frequenti sul Bonus Infissi 2027
Quanto sarà il bonus infissi nel 2027?
Secondo la normativa oggi vigente, nel 2027 la detrazione prevista scenderà al 36% per gli interventi sull’abitazione principale effettuati dai soggetti che possiedono i requisiti previsti e al 30% negli altri casi. Nel 2026 le percentuali attuali sono rispettivamente del 50% e del 36%.
Conviene cambiare gli infissi nel 2026 o nel 2027?
Se la sostituzione era già necessaria o programmata, il 2026 presenta oggi percentuali di detrazione superiori rispetto al 2027. La convenienza effettiva deve comunque essere valutata considerando il costo dell’intervento, i requisiti dell’agevolazione e la situazione fiscale individuale.
Il bonus infissi verrà eliminato nel 2027?
No. Secondo la disciplina oggi vigente non è prevista l’eliminazione della detrazione nel 2027, ma una riduzione delle aliquote. Per gli infissi sono previste nel 2027 percentuali del 36% o del 30%, a seconda delle condizioni applicabili.
Per il bonus infissi 2026 basta che l’immobile sia la prima casa?
No. Ai fini dell’aliquota maggiorata è più corretto parlare di abitazione principale e devono essere soddisfatti anche gli altri requisiti previsti dalla normativa. La semplice definizione colloquiale di “prima casa” non è sufficiente, da sola, a stabilire il diritto alla detrazione maggiorata.
Per l’Ecobonus infissi è necessaria la comunicazione ENEA?
Sì. Per gli interventi interessati dall’Ecobonus deve essere trasmessa telematicamente a ENEA la scheda descrittiva dell’intervento. I nuovi serramenti devono inoltre rispettare i requisiti tecnici previsti dalla normativa, compresi quelli relativi alla trasmittanza termica.
Stai valutando la sostituzione dei serramenti entro il 2026?
LEMA Serramenti progetta e installa a Milano e provincia serramenti ad alte prestazioni termiche e acustiche, studiando ogni intervento in funzione delle caratteristiche dell’abitazione e delle esigenze del cliente.
Se stai pensando di cambiare le tue finestre, questo è il momento giusto per iniziare a progettare l’intervento, senza rischiare di arrivare agli ultimi mesi dell’anno con tempi troppo stretti.
Contattaci per raccontarci le tue esigenze e richiedere una prima valutazione del tuo progetto.
Massimiliano Aguanno
LEMA SERRAMENTI – MILANO
Articolo aggiornato al 01/09/2026.
Le informazioni riportate hanno carattere generale e informativo e fanno riferimento alla normativa vigente alla data di aggiornamento. La disciplina fiscale può essere soggetta a modifiche. L’effettiva spettanza delle detrazioni, i limiti di spesa, la capienza fiscale e i requisiti soggettivi e oggettivi devono essere verificati con riferimento al singolo caso. Per gli aspetti fiscali si raccomanda di rivolgersi al proprio commercialista, CAF o consulente.
