Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di conversione del Decreto Legge n. 39/2024, il panorama dei bonus fiscali per l’edilizia subisce significative modifiche.
La Legge 23 maggio 2024, n. 67, sancisce la fine delle agevolazioni come le conoscevamo, limitando le opzioni disponibili per i contribuenti a partire dal 2025.
Il Superbonus, introdotto nel 2020, ha rappresentato una delle misure più rilevanti per incentivare la riqualificazione energetica e strutturale degli edifici. Tuttavia, le nuove disposizioni normative pongono un freno a queste agevolazioni, con impatti importanti per tutti coloro che stanno pianificando interventi edilizi.

Tabella dei Contenuti
DETTAGLI DELLA LEGGE DI CONVERSIONE
La nuova struttura del Decreto Legge, ora composta da 17 articoli, introduce importanti cambiamenti che riguardano principalmente:
- STOP DEFINITIVO A SCONTO IN FATTURA E CESSIONE DEL CREDITO: Questi strumenti saranno disponibili solo in limitati casi di interventi nei crateri sismici, entro un tetto massimo di 400 milioni di euro per il 2024. Ciò significa che dal 30 marzo 2024 non sarà più possibile utilizzare queste opzioni per nuovi interventi, salvo poche eccezioni. Questo cambiamento segna la fine di una fase che ha permesso a molti contribuenti di beneficiare di agevolazioni immediate per interventi di riqualificazione.
- NUOVI FONDI: Sono stati stanziati fondi specifici per interventi nei territori colpiti da eventi sismici e per enti del terzo settore. Nel primo caso, è stato creato un fondo di 35 milioni di euro per il 2025, destinato appunto agli interventi nel cratere sismico. Nel secondo caso, un fondo di 100 milioni di euro è destinato agli interventi avviati da onlus, associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato. Questi fondi, sebbene limitati, rappresentano un supporto significativo per le aree più vulnerabili e per le organizzazioni senza scopo di lucro.
COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE E SANZIONI
Un altro aspetto rilevante delle nuove disposizioni riguarda le comunicazioni obbligatorie. A partire dal 2025, sarà necessario trasmettere specifiche informazioni all’ENEA e al Portale nazionale delle classificazioni sismiche per poter beneficiare dei bonus.
Questo obbligo è stato introdotto per migliorare il monitoraggio della spesa pubblica e garantire una maggiore trasparenza nell’utilizzo dei fondi.
La mancata comunicazione dei dati richiesti comporterà ingenti sanzioni amministrative o, in alcuni casi, la decadenza dell’agevolazione. Questa misura mira a garantire che i benefici fiscali siano concessi solo a chi rispetta pienamente le normative.
RIDUZIONE DELLE COMPENSAZIONI E BONUS CASA RIDOTTO
Dal 1° gennaio 2025, saranno introdotte limitazioni nell’utilizzo della compensazione dei crediti d’imposta. In particolare, banche, intermediari finanziari, società appartenenti a gruppi bancari e imprese di assicurazione non potranno più utilizzare la compensazione dei crediti d’imposta per contributi previdenziali, assistenziali e premi assicurativi contro gli infortuni sul lavoro.
Inoltre, il bonus casa subirà una progressiva riduzione:
- Fino al 31 dicembre 2024: aliquota del 50% con limite di spesa di 96.000 euro.
- Dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027: aliquota del 36% con limite di spesa di 48.000 euro.
- Dal 1° gennaio 2028 al 31 dicembre 2033: aliquota del 30% con limite di spesa di 48.000 euro.
È oggettivo che queste riduzioni rappresentano un incentivo a pianificare gli interventi di riqualificazione entro il 2024, fino a quando le condizioni di agevolazione fiscale saranno, quindi, ancora favorevoli per proprietari immobiliari.

OPPORTUNITÀ E CONSIDERAZIONI PER I CONSUMATORI
Per chi sta considerando interventi di riqualificazione energetica, come la sostituzione dei serramenti, è importante essere informati sui cambiamenti legislativi in essere. Le attuali agevolazioni offrono ancora condizioni vantaggiose fino alla fine del 2024.
Questo periodo di transizione rappresenta un’opportunità per pianificare e realizzare i lavori beneficiando delle normative attuali.
Sostituire i serramenti entro la fine del 2024 permette quindi di usufruire delle migliori agevolazioni fiscali vigenti per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione, riducendo i consumi e aumentando il comfort abitativo.
Inoltre, è un dato di fatto che gli interventi di riqualificazione possono aumentare il valore dell’immobile, rendendolo più attrattivo sul mercato.
CONCLUSIONI
Le nuove norme rappresentano un cambiamento significativo nel panorama delle agevolazioni fiscali per l’edilizia. Informarsi e valutare attentamente i tempi e le modalità degli interventi è essenziale per massimizzare i benefici, prima che le nuove disposizioni diventino operative.
In questo momento di transizione, risulta quindi fondamentale prendere decisioni informate e strategiche, anche con l’aiuto di un consulente esperto, per sfruttare al meglio le opportunità rese disponibili ancora per l’anno 2024 a seguito dell’emanazione della legge n.67/2024 di cui abbiamo parlato.
Massimiliano Aguanno
LEMA SERRAMENTI – MILANO
