Ci giungono sempre più richieste di isolamento acustico e spesso queste richieste sono focalizzate su soluzioni apparentemente semplici che vengono proposte da diversi operatori.
In gergo possiamo chiamarle ‘doppie finestre’ ovvero applicare una seconda finestra sul filo esterno della facciata.
Facciamo dunque un po’ di chiarezza, proponendo anche quanto stabilito da una recente sentenza del Tribunale di Milano.
Le doppie finestre rappresentano una soluzione popolare per migliorare l’isolamento termico e acustico delle abitazioni. Questa tecnica consiste nell’aggiungere un secondo serramento a quello già esistente, creando un’intercapedine che funge da ulteriore barriera contro il rumore e le variazioni termiche.
Tuttavia, in ambito condominiale, l’installazione di doppi infissi può sollevare questioni delicate, specialmente quando si tratta di preservare il decoro architettonico dell’edificio.
Tabella dei Contenuti

IL DILEMMA DELLE DOPPIE FINESTRE NEI CONDOMINI
Nel contesto condominiale, ogni intervento sulle parti comuni o sulla facciata dell’edificio può diventare oggetto di dispute. Le doppie finestre, sebbene utili e vantaggiose per il comfort abitativo, possono alterare l’estetica dell’edificio, dando luogo a controversie tra i condomini.
La questione centrale è se tali modifiche necessitino di una previa autorizzazione da parte dell’assemblea condominiale e se possano essere considerate una violazione del decoro architettonico.
VANTAGGI DELLE DOPPIE FINESTRE
Riepiloghiamo i vantaggi che l’installazione di doppie finestre potrebbero apportare alle unità immobiliari:
- Isolamento Termico: L’intercapedine tra i due serramenti migliora l’isolamento termico, riducendo i costi di riscaldamento e raffreddamento.
- Isolamento Acustico: Le doppie finestre sono efficaci nel ridurre i rumori esterni, creando un ambiente domestico più tranquillo.
- Sicurezza: Aggiungere un secondo strato di finestre può incrementare la sicurezza dell’abitazione, rendendo più difficile l’accesso dall’esterno.
Tuttavia, questi benefici devono essere bilanciati con la necessità di mantenere l’armonia estetica del condominio e di rispettare le normative vigenti.
UN CASO EMBLEMATICO: TRIBUNALE DI MILANO, SENTENZA N. 4340 DEL 2024
Un recente caso giudiziario esaminato dal Tribunale di Milano ha evidenziato i complessi aspetti legali e pratici legati all’installazione delle doppie finestre.
In questa vicenda, un condomino ha denunciato l’installazione non autorizzata di doppi infissi da parte di un vicino, sostenendo che tali lavori avevano compromesso l’aspetto armonico della facciata condominiale. La sentenza del Tribunale ha fornito una chiara interpretazione delle norme relative al decoro architettonico e alle innovazioni in ambito condominiale.
I FATTI
Il caso vedeva coinvolti due condomini: l’attore, che lamentava l’installazione di doppie finestre da parte del convenuto senza la necessaria autorizzazione dell’assemblea condominiale.
L’attore sosteneva che tale installazione comprometteva il decoro architettonico dell’edificio, alterandone significativamente l’estetica e violando le normative condominiali.
LA DECISIONE DEL TRIBUNALE
Il Tribunale ha stabilito che l’installazione delle doppie finestre aveva effettivamente alterato il carattere architettonico della facciata condominiale.
La documentazione fotografica e la perizia tecnica presentate in giudizio hanno dimostrato che l’aggiunta dei nuovi infissi non rispettava le “linee rette” e gli “spigoli a 90°” caratteristici dell’edificio oggetto della controversia.
Di fatto, la sentenza obbliga il condomino a ripristinare, a proprie spese, la situazione originale rimuovendo le opere realizzate sugli infissi.
L’IMPORTANZA DI RISPETTARE IL DECORO ARCHITETTONICO
Il decoro architettonico di un edificio condominiale non è solo una questione estetica, ma anche di valore patrimoniale e di armonia tra i condomini.
Le decisioni riguardanti modifiche strutturali e estetiche devono essere ponderate attentamente e, spesso, richiedono il consenso dell’assemblea.
Le normative vigenti, in particolare gli articoli 1102 e 1122 del Codice Civile, stabiliscono che le modifiche alle parti comuni non devono alterare l’uso o l’aspetto dell’edificio senza l’approvazione degli altri condomini.
NORMATIVE RILEVANTI ALLA BASE DELLA SENTENZA
- Art. 1102 C.C.: Ogni condomino può usare le parti comuni, a condizione che non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri di farne uso secondo il loro diritto.
- Art. 1122 C.C.: I condomini non possono eseguire opere che arrechino danno alle parti comuni o ne alterino il decoro architettonico senza il consenso dell’assemblea.

CONCLUSIONI
Prima di procedere con l’installazione di doppie finestre, è fondamentale valutare attentamente l’impatto estetico e legale di tali interventi.
Ottenere il consenso dell’assemblea condominiale non solo evita potenziali controversie legali, ma assicura anche che l’intervento sia eseguito in armonia con l’architettura esistente.
La sentenza del Tribunale di Milano di cui abbiamo parlato, ci porta una valida esperienza per valutare correttamente il percorso da seguire in situazioni analoghe, ecco alcuni consigli pratici:
- Normative Condominiali: Verificare le regolamentazioni specifiche del proprio condominio riguardanti modifiche alle parti comuni.
- Valutazione Tecnica: Effettuare una perizia tecnica per valutare l’impatto estetico e strutturale dell’intervento.
- Consultare l’Assemblea: Prima di intraprendere qualsiasi intervento, è consigliabile discutere il progetto in assemblea condominiale al fine di ottenere il parere positivo dell’assemblea stessa.
L’installazione di doppie finestre può offrire numerosi vantaggi, ma è essenziale procedere con attenzione e rispetto delle normative per ottenere miglioramenti nel proprio ambiente domestico evitando antipatiche e costose controversie con il condominio.
Massimiliano Aguanno
LEMA SERRAMENTI – MILANO
